Risanare un immobile per metterlo in affitto: nuova agevolazione della Provincia Autonoma di Trento
Un contributo per recuperare gli immobili e rimetterli sul mercato della locazione.
Con le soluzioni di finanziamento di BTS Banca Trentino-Südtirol puoi valutare come sostenere il tuo progetto di risanamento.
La Provincia Autonoma di Trento ha introdotto una nuova agevolazione per favorire il risanamento degli immobili e la loro successiva locazione a canone agevolato. Il contributo può arrivare al 50% delle spese sostenute per i lavori di risanamento, calcolato su una spesa compresa tra 15.000 e 50.000 euro per alloggio.
UN PROGETTO DI RISANAMENTO, DIVERSE SOLUZIONI PER FINANZIARLO
Hai un immobile da risanare e stai valutando di cogliere questa opportunità?
BTS Banca Trentino-Südtirol mette a disposizione soluzioni di finanziamento a condizioni agevolate per sostenere gli interventi di risanamento, da individuare in funzione della tipologia di lavori da realizzare e delle tue esigenze.
Per gli interventi con finalità ambientale è possibile valutare anche il Mutuo Ecoformula Casa, la soluzione BTS dedicata alle spese che favoriscono la salvaguardia dell'ambiente, che comprende, ad esempio, caldaie a condensazione, impianti fotovoltaici, pannelli solari e termici e impianti geotermici.
Rivolgiti alla tua filiale BTS: insieme possiamo valutare il tuo progetto, gli interventi da realizzare e la soluzione finanziaria più adatta alle tue esigenze.
Vai su Prenotabanca o chiama BTS Contact Center al numero 0461206000
COSA OFFRE L'AGEVOLAZIONE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
La misura è rivolta alle persone fisiche proprietarie o comproprietarie di unità immobiliari situate nel territorio provinciale da risanare e destinare successivamente alla locazione a soggetti con bisogni abitativi.
Un'opportunità concreta per chi possiede un immobile attualmente non locato e sta valutando di riqualificarlo per riportarlo sul mercato degli affitti.
UN CONTRIBUTO FINO AL 50% DELLE SPESE DI RISANAMENTO
La misura prevede un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese sostenute per i lavori di risanamento, calcolato su una spesa compresa tra 15.000 e 50.000 euro per alloggio.
È inoltre prevista una maggiorazione di 5.000 euro per alloggio in specifici casi: quando il proprietario sceglie di avvalersi di un servizio di mediazione sociale offerto da enti senza scopo di lucro attivi sul territorio oppure quando l'immobile deriva da un'unità precedentemente destinata alla locazione breve e distolta da tale destinazione a partire dal 1° gennaio 2026.
Ogni richiedente può presentare una sola domanda per un massimo di 5 alloggi, anche collocati in edifici differenti. Alla data del 7 agosto 2026 gli immobili interessati non devono risultare locati.
LE DATE DA RICORDARE
Le domande potranno essere presentate online alla Provincia autonoma di Trento dal 24 agosto al 12 ottobre 2026.
Il contributo comporta specifici impegni successivi. In particolare, l'alloggio dovrà essere destinato alla locazione per 96 mesi nell'arco dei 10 anni successivi alla rendicontazione, applicando un canone agevolato pari al canone di mercato ridotto del 15%, secondo le modalità definite dalla Provincia.
SCOPRI REQUISITI, INTERVENTI AMMESSI E MODALITÀ DI RICHIESTA SUL SITO DELLA PAT
Le condizioni contrattuali sono indicate nel documento "Informazioni europee di base sul credito ai consumatori" che potrà essere richiesto presso gli sportelli della banca e che sarà consegnato al cliente prima della conclusione del contratto. La concessione del finanziamento è rimessa alla discrezionalità della banca previo accertamento dei requisiti necessari in capo al richiedente.